Il mondo come lo conosciamo noi sta per finire e uno nuovo sta per cominciare. Nel nuovo mondo, cose come libertà, prosperità e felicità saranno un lusso per pochissimi.

Siamo con un piede nella fossa. La stragrande maggioranza delle persone sulla Terra hanno un piede nella fossa.

Siamo arrivati alla fine di un ciclo durato quasi cent’anni, attraverso il quale gli uomini sono stati trasformati in topi, animali minori che l’unica cosa che possono fare è preoccuparsi di procurarsi il minimo necessario per sopravvivere. Non siamo più uomini, nel senso che non siamo più capaci di prosperare.

Anno dopo anno e generazione dopo generazione, abbiamo imparato ad accontentarci di sempre meno, nonostante lavorassimo sempre di più, e come topi ci azzuffiamo l’uno con l’altro per accaparrarci le briciole di un ricchissimo banchetto che si godono in pochissimi, il 10% della popolazione mondiale composta dai milionari.

Stiamo per attraversare il periodo più buio della storia dell’umanità, ma anche il periodo più interessante in assoluto, per le opportunità di arricchimento e di creazione di benessere che offre.

Miliardi di persone in tutto il mondo stanno per perdere tutti i diritti e sono condannati a una “vita” di virtualità, per i più fortunati che potranno permettersi strumenti tecnologicamente molto avanzati, e di stenti, per i meno fortunati.

Siamo di fronte al problema più grave che l’umanità si sia mai trovata ad affrontare, fin da dopo la seconda guerra mondiale, un problema che si risolve da milionari, passando a far parte del 10% della popolazione mondiale, degli individui capaci di vivere alla massima espressione, secondo una filosofia di vita basata su delle verità che sono state nascoste alle masse, per secoli.