Lettera agli italiani

Questa è la lettera che questa persona ha scritto per introdurre il problema e la soluzione. Il resto delle informazioni saranno fornite a persone selezionate, che si saranno presentate scrivendoci tramite il modulo alla fine della pagina.

Egregi concittadini, 

abbiamo un gran problema da risolvere, l’umanità ha un grave problema da risolvere, un problema che si chiama sovrappopolazione. Un problema che i padroni del mondo, quelli che hanno il potere di decidere per tutto e per tutti sulla Terra, hanno intenzione di risolvere e stanno lavorando per risolvere, eliminando una gran fetta di popolazione mondiale.

Siamo troppi, consumiamo troppo e produciamo pochissimo. Sono stati sballati gli equilibri fra produttività e consumi, e siamo arrivati al punto in cui siamo diventati un danno a noi stessi, oltre che un danno all’eco-sistema sul nostro pianeta.

Continuando di questo passo, entro il 2050 saremo quasi dieci miliardi, e questo causerebbe l’ingrippo del meccanismo su cui si basa la vita sulla Terra, con i danni che ne conseguirebbero.

La situazione non è sostenibile, e tutti i leader di tutti i paesi del mondo sono d’accordo sulla riduzione della popolazione mondiale, come unica soluzione. Nel 1992 si sono accordati a far partire un piano di contenimento dello sviluppo demografico e alla riduzione della popolazione mondiale.

Si chiama Agenda 21, ed è un programma per la riduzione della popolazione mondiale, spacciato per un piano per la sostenibilità della vita sulla Terra, coordinato dall’Organizzazione delle Nazioni Unite, attraverso il quale puntano a ridurre la popolazione mondiale del 90%, entro la fine del XXI secolo.

Le Nazioni Unite, nel 1987, tramite il rapporto Our Common Future hanno introdotto il concetto di “sviluppo sostenibile” ripreso successivamente al summit delle Nazioni Unite tenutosi a Rio de Janeiro nel 1992. Nel 1997, l’Assemblea generale delle Nazioni Unite tenne una sessione speciale per valutare i progressi dei primi cinque anni dall’approvazione dell’Agenda 21 (Rio+5). L’Assemblea riconobbe il carattere di disparità del progresso e ne identificò i tratti caratteristici, compresa la crescente globalizzazione, che ampliano le disparità di reddito e continuano il deterioramento dell’ambiente. Una nuova risoluzione (S-19/2) dell’Assemblea generale promise nuove azioni. Ne consegue un eccessivo numero di disagi riguardanti le disparità.

Il piano di esecuzione concordato nel Summit mondiale sullo sviluppo sostenibile (Earth Summit 2002 o WSSD) confermò l’impegno delle Nazioni Unite per il pieno adempimento dell’Agenda 21, insieme al raggiungimento degli obiettivi di sviluppo del millennio e ad altri accordi internazionali. Da Wikipedia

Questo è quello che dicono pubblicamente sull’Agenda 21. Quello che non dicono è il come intendono raggiungere l’obiettivo, non parlano cioè del piano di esecuzione del progetto Agenda 21, che sono cose importanti da sapere, se non si vuole fare la fine del topo.

Quello che sta succedendo dall’inizio del 2020, con la scusa del Corona Virus, una semplice influenza stagionale spacciata come peste bubbonica, è l’inizio della fine per moltissime persone in tutto il mondo, destinate a perdere tutti i diritti, anche quelli agli spostamenti e alla procreazione, nonché all’interazione e agli scambi.

La vita è una questione di interazione e di scambi. Togliendo agli uomini il diritto a interagire e a scambiare, gli si toglie il senso della vita, che è produrre. Si produce scambiando. Chi più scambia, meglio sta e più contribuisce al progresso sociale.

Al mondo d’oggi sono pochi quelli che scambiano abbastanza da poter dire di essere un contributo valido al progresso sociale e dell’umanità, e questi sono il 10% della popolazione mondiale, gli unici che potranno continuare a vivere in libertà e secondo natura, da quando entreranno in vigore delle leggi restrittive e limitanti per tutti gli altri, per il 90% della popolazione mondiale, che sono quelli che producono pochissimo e consumano troppo, cioè la zavorra da eliminare.

Togliendo alla gente il diritto agli scambi, si toglie alla gente il senso della vita, e laddove la vita non ha un senso, la vita non può esistere.

Ecco, questo è il concetto alla base del piano dell’Agenda 21 e del motivo per cui vogliono ridurre la popolazione mondiale.

Il problema più grande lo abbiano noi che siamo in vita adesso e lo avranno i nostri figli, perché le nuove leggi e il nuovo sistema istituzionale, ci impedirà di vivere la vita come l’abbiamo vissuta fino a ora, cioè liberi di andare dove ci pare e fare quello che ci pare.

Quello che sta per succedere è molto peggio di quanto si possa immaginare, perché le informazioni che ci vengono fornite a riguardo, sono molto approssimative, nonché false e fuorvianti, perché la gente non si deve accorgere di nulla, per evitare panico e caos.

Quello che stai leggendo e quello che ti dirò a voce, di persona, sono cose che non solo ti faranno avere la fotografia completa della situazione, ma sono anche cose che serve sapere per risolvere il problema, che ti ripeto, è la perdita di tutti i diritti, la schiavitù eterna e anche l’eliminazione. Sì, perché chi non si adeguerà alle nuove leggi e al nuovo sistema, verrà eliminato, non sparandogli addosso, ma escludendolo dal circuito che dà accesso al sistema finanziario, al sistema sanitario e al sistema giuridico. In altre parole, se non ti comporterai bene, ti spegneranno, impedendoti di percepire reddito, di usare i tuoi soldi per fare la spesa, negandoti l’accesso alle strutture sanitarie e giudiziarie. Qualunque esigenza di vita quotidiana non potrà essere soddisfatta, e qualunque problema tu possa avere, salute compresa, non potrai risolverlo.

Se stai pensando di ritirarti su qualche isola deserta o in cima a una montagna, scollegato dalla rete civica, cibandoti di ortaggi, pesca e cacciagione, stai pensando alla sopravvivenza, non alla vita. Questa lettera è per chi vuole continuare a vivere, non per quelli che si accontentano di sopravvivere.

Il problema si risolve entrando a far parte di quel 10% di popolazione mondiale che produce moltissimo e che ha il diritto alla vita vera, gli unici che prosperano e ai quali è consentito portare avanti l’umanità, nel nuovo mondo, il mondo che sta per arrivare, da quando entrerà a pieno regime il Nuovo Ordine Mondiale.

Stiamo entrando nel periodo più buio della storia dell’umanità, un periodo che durerà quasi dieci anni, che molti vivranno come un inferno, mentre alcuni, spero molti, vivranno come una benedizione. Scrivo nella speranza di poter aiutare più persone possibili a rientrare fra i benedetti.

Siamo alla fine di un ciclo durato quasi cent’anni, attraverso il quale miliardi di uomini sono stati trasformati in topi, animali minori che l’unica cosa che possono fare è preoccuparsi di procurarsi il minimo indispensabile per sopravvivere. Non più uomini, nel senso di non più capaci di prosperare.

L’aspetto che contraddistingue maggiormente la vita degli uomini da quella degli animali, è l’interesse a prosperare.

Al mondo d’oggi, il 90% della popolazione mondiale non è in grado di prosperare, il che significa che la Terra è popolata da animali, anzi da topi, che si azzuffano dalla mattina alla sera per le briciole di un’immensa ricchezza che si godono in pochissimi, il piccolo 10% della popolazione che vive nel lusso. La disuguaglianza nella distribuzione della ricchezza dimostra, in soldoni, tutto questo; il 10% della popolazione mondiale possiede il 90% della ricchezza totale della Terra, il che significa che il 90% della popolazione deve accontentarsi del misero 10%, delle briciole, appunto.

La differenza sostanziale fra i due gruppi di persone, fra le due classi sociali, élite e massa, sta nella conoscenza del Sistema. Il Sistema è il meccanismo sulla base del quale tutto funziona, nel mondo. Il Sistema è il mondo e il mondo è il Sistema. I primi lo conoscono e lo sanno sfruttare per procurarsi benessere, molto benessere, i secondi non lo conoscono e ci rimangono schiacciati sotto, il che significa perdere sempre di più, sia economicamente, che sotto l’aspetto dei diritti.

Possiamo dire a questo punto, che la gente non ha più diritti, se non l’illusione di averne, motivo per cui nessuno si ribella a una condizione di schiavitù senza precedenti. La chiamano schiavitù moderna, ed è la condizione in cui vive il 90% della popolazione mondiale, che vive nell’interesse di altri più che nel proprio, miliardi di uomini e donne che si danno da fare dalla mattina alla sera per far stare sempre meglio gli altri, più che loro stessi. Tutto questo, senza che nessuno si ribelli, perché nessuno è veramente consapevole della condizione disastrosa in cui vivono, anzi sopravvivono, come topi.

Uso la parola topi, sperando di causare in te una reazione adeguata, che è quella necessaria perché tu ti dia da fare per salvarti e per creare le condizioni affinché anche altri possano salvarsi.

Il motivo per cui la stragrande maggioranza delle persone produce pochissimo, è perché siamo stati ridotti ai minimi termini, sotto l’aspetto delle capacità intellettuali e mentali in genere, per mezzo della menzogna e di sostanze chimiche che hanno danneggiato il cervello di moltissime persone. Chi vi scrive è uno che ha lavorato dietro le quinte del reparto governativo in cui vengono studiati e messi a punto questi strumenti e mezzi per la mediocrizzazione delle masse, strumenti e mezzi che sono sviluppati, non per danneggiare la gente, ma per migliorare la razza umana (transumanesimo). La mediocrizzazione è un effetto collaterale, che serve a dividere la popolazione fra eccellenti (Super Humans) e mediocri, eccellenza e mediocrità, sotto l’aspetto delle capacità produttive.

Siamo stati ingannati su tutto quello che riguarda la vita, a 360 gradi, ma siamo anche in uno stato di assuefazione, che è deleterio, non solo a livello economico, ma anche sociale. Tutto questo, per trasformare gli uomini in schiavi, da sfruttare a più non posso, senza rischio di ribellione.

Siamo stati condizionati a credere in cose che non ci avrebbero portato da nessuna parte se non a essere schiavi ubbidienti e non rivoltosi. Siamo stati ingannati al punto di non saper più distinguere il bene dal male, l’utile dall’inutile e il giusto dallo sbagliato. In altre parole, siamo stati stuprati nell’anima, per rovinarci la coscienza, così che non ci saremmo accorti dell’abuso e del sopruso di cui saremmo stati vittime. Con il passare degli anni, il livello di sfruttamento è aumentato sempre di più e in parallelo è aumentato il livello di condizionamento psicologico, per non farci rendere conto che esistevamo sempre più nell’interesse di altri e sempre meno nel nostro.

Si chiama sovversione ideologica, ed è un tipo di sovversione non coercitiva, fondata sull’inganno e sul condizionamento psicologico, appunto. La sovversione ideologica punta ad alterare la percezione della realtà nelle persone. In breve, ci hanno convinti che il bianco è nero e il nero è bianco. Possiamo dire di vivere in un mondo, quello della massa, in cui le cose funzionano al contrario di come dovrebbero, cioè contro natura.

Il livello di degrado socio-economico che abbiamo raggiunto al mondo d’oggi, in tutti i paesi del mondo, è anche la conseguenza di questo condizionamento psicologico, che molti conoscono come effetto Matrix (dal film), e dell’assuefazione di molte, troppe persone, che vivono nell’illusione, perché nessuno ha il coraggio di dire le cose come stanno, perché si sa, la verità può far male.

“Solo la verità vi renderà liberi”, disse Giovanni agli apostoli, ma la verità che serve per tornare a vivere in libertà, non la dice nessuno, motivo per cui tutte le verità che sono state messe in circolazione e che la gente ha a disposizione, servono a poco o nulla, se non ad ammuffire in uno stato d’angoscia che mette le persone nella posizione di attesa e di speranza, invece di azione.

Le cose che vi dico e che ho da dirvi sono le verità che nessuno, fra coloro che le sanno, dice, le verità che bisogna conoscere per potersi salvare da fare la fine del topo, secondo il piano dell’Agenda 21, e quindi per tornare a vivere e prosperare nel pieno dei diritti.

La soluzione al problema del secolo, che lo ripeto, è la perdita di tutti i diritti e la schiavitù eterna, cioè fino all’ultimo dei nostri giorni, è quello di entrare a far parte del 10% della popolazione, che il problema non ce l’ha.

Il segreto, passatemi il termine, è imparare come funziona il Sistema e organizzarsi per sfruttarlo.

Hai mai sentito dire che i milionari non pagano le tasse? E’ vero, e il motivo è perché conoscono il Sistema. Non sono criminali, non sono delinquenti, fanno tutto a norma di legge. Sfruttano le leggi, per procurarsi molto benessere e per proteggersi dalla tassazione, cioè sfruttano il Sistema per ottenere il massimo di ritorno dai loro investimenti, proteggendosi al tempo stesso dalla tassazione.

Molto viene detto a riguardo, da molti, ma ci sono cose che nessuno, fra coloro che informano, dice, perché certe cose non le sanno nemmeno loro, perché certe cose non si possono dire (pubblicamente), oppure per interessi personali.

Ci sono delle verità che nessuno dice, che sono delle verità su come funziona il Sistema e il mondo, che conosco e che ho intenzione di dirti, senza chiederti nulla in cambio. Sono le verità che permettono a chi le conosce, di “ricoprirsi d’oro”, in tempi molto veloci, che è esattamente quello che devi riuscire a fare, per salvarti.

Più persone sapranno queste verità, più probabilità avrai di salvarti e più persone potranno salvarsi, motivo per cui ho intenzione di dire tutto, senza chiedere nulla in cambio, ma sono verità che posso dire solo ad alcuni, selezionati, che sono quelli che credo possano farne buon uso.

Queste persone sono uomini e donne con tre qualità: molto cervello (intelligenza e capacità di pensiero critico), molto cuore (amor proprio e amore per la vita) e molte palle (carattere e fame di successo).

Se pensi di avere queste qualità, allora tutto questo e tutto il resto che ho da dire, è per te.

Produttività e economia sono regolamentati da un sistema istituzionale e finanziario, che premia chi lo conosce, mentre schiaccia come un rullo compressore tutti quelli che, invece, non lo conoscono.

Il sistema istituzionale sono le istituzioni. Attraverso le istituzioni, lo Stato regolamenta e governa i cittadini. Lo Stato, a differenza di quello che pensano in molti, è il nemico numero uno della gente. Lo Stato non è l’insieme di cittadini che cooperano sotto la bandiera della costituzione, bensì l’accoppiata di Big Corporations e banche, che insieme decidono per la vita di tutti, sulla Terra.

Indipendentemente dal fatto che esistano delle legislazioni più o meno diverse o più meno simili, per ogni paese, tutti i paesi, a parte Corea del Nord, Iran e Siria, funzionano in base ad un sistema unico, che è quello che regolamenta la produttività degli uomini sulla Terra. E’ un sistema basato sul capitalismo, come modello economico, e sul socialismo, come modello governativo.

Il capitalismo è il miglior modello economico, perché è l’unico che permette all’uomo di creare profitto dall’investimento del proprio capitale. Il capitale è tutto quello che abbiamo a disposizione per creare profitto. Più capitale abbiamo a disposizione, più profitto e più condizione di benessere possiamo procurare a noi stessi e anche agli altri. Quando si parla di benessere, non si parla solo di benessere economico, ma a tutto tondo, cioè tutto quello che ci fa stare bene.

Uno dei tipi di capitali che abbiamo a disposizione, è noi, nel nostro insieme di anima e corpo, che ci identifica nel mondo e che fa di noi delle persone fallimentari o di successo, a seconda del nostro valore e della nostra capacità di scambiarlo, nel mondo. Più sani e più preparati siamo, più produciamo, più ritorno potremo ottenere dall’investimento del nostro tempo e delle nostre energie. Il capitale umano è anche il valore della nostra mente. Più preparati siamo, più valore abbiamo da sfruttare, più benessere possiamo procurarci.

Essere contro il capitalismo significa, dunque, andare contro ai principi di meritocrazia e, quindi, essere a favore del modello economico comunista, il modello economico che prevede che lo Stato sia proprietario di tutti i sistemi produttivi, e che poi distribuisca la ricchezza, anzi la povertà, sui cittadini, in modo equo.

Se quello che vuoi è avere papà Stato che ti dia la paghetta a fine mese perché sei stato un bravo bambino, allora trasferisciti in Corea del Nord. Anzi no, resta pure in Italia, perché molto presto il modello comunista entrerà a pieno regime come sistema economico in tutti i paesi di tutto il mondo, per la felicità di tutti i topini, mediocri e incapaci, che tanto lo hanno implorato.

Se invece vuoi vivere come un uomo vero, cioè libero di esprimere al massimo il tuo potenziale, allora devi sapere come sfruttare il modello economico capitalista e tutto il Sistema (anche istituzionale), e questa lettera è per te.

Il modello economico capitalista considera l’uomo, cioè la risorsa umana, come un capitale. Il capitale umano siamo noi, ognuno di noi è valore dal quale ottenere un ritorno, ma al mondo d’oggi, la stragrande maggioranza delle persone ottengono pochissimo in ritorno dall’investimento del proprio capitale. I maggiori beneficiari sono le aziende, e quindi, i proprietari delle aziende. In altre parole, il maggior ritorno della produttività delle risorse umane, lo ottengono i proprietari delle aziende, cioè gli imprenditori. Chi volesse approfondire su questo argomento, legga il capitolo sullo sfruttamento della forza lavoro nel libro Das Capital di Karl Marx, oppure su Wikipedia (in inglese, perché in Italiano non c’è nulla – come al solito).

In conclusione, il capitalismo è il migliore modo per sfruttare al massimo le proprie capacità, competenze e potenziale, ma è allo stesso tempo una ghigliottina sul collo della gente, perché incapace, impreparata, mediocre.

Il socialismo è il sistema governativo che prevede che i cittadini si fidino dello Stato (e dei governatori) come i bambini si fidano dei propri genitori. Per far sì che questo avvenga, i cittadini vanno tenuti in una condizione di “bambini”, il che significa non farli crescere. Sono molti i modi attraverso i quali lo Stato non fa crescere i cittadini, alcuni dei quali sono il fargli credere che c’è qualcuno al di sopra che agisce nel loro interesse e intrattenerli. Spettacolo, musica, calcio, pornografia, video giochi… è tutto finanziato dallo Stato, per intrattenere i suoi cittadini, i suoi bambini, per tenerli distratti e nel mondo delle favole, mentre vengono sfruttati sempre di più, per sempre meno, come forza lavoro.

I cittadini si spaccano la schiena dalla mattina alla sera, ma il risultato del loro lavoro, cioè la maggior parte della produttività, va nelle tasche dello Stato, cioè alle banche e alle Big Corporations, sotto forma di tasse. Attraverso la tassazione, lo Stato deruba i cittadini della loro produttività. Siamo al punto in cui i due terzi della nostra produttività va allo Stato, e la gente pensa che sia tutto normale, che vada bene così, perché… le cure gratis, la scuola gratis, ecc., tutte cagate, perché il sistema sanitario e il sistema scolastico sono, come tutte le altre istituzioni, una frode.

Il Sistema sanitario fa acqua da tutte le parti, i medicinali sono strumenti attraverso i quali le case farmaceutiche coltivano clienti, non curano pazienti e le cure mediche specialistiche sono sempre più un lusso per i più abbienti. La gente sa, la gente si lamenta, ma la gente continua a pagare le tasse.

Il sistema scolastico è organizzato per creare manovalanza, non per coltivare individui capaci di vivere al massimo delle proprie potenzialità, perché le big corporations non vogliono concorrenti, vogliono operai specializzati. La gente sa, la gente si lamenta, ma la gente continua a pagare le tasse.
Per non parlare della giustizia, che come il sistema sanitario fa acqua da tutte le parti, ma la gente continua a fare il contrario e continua a servirsene. La gente sa, la gente si lamenta, ma la gente continua a pagare le tasse.

Sono cose che sappiamo, sono cose di cui tutti ci lamentiamo, ma nonostante ciò, continuiamo a pagare le tasse, cioè continuiamo a farci derubare dallo Stato per i due terzi della nostra produttività.
Questa è la dimostrazione che l’informazione non serve a nulla ed è anche la dimostrazione che la gente è spacciata.

“Sapere è potere”, diceva qualcuno. Non è vero nulla. Per la massa, per i topi, quello che conta è l’illusione e la speranza, nonché la paura e l’angoscia, tutte cose di cui la gente ha un disperato bisogno, su base giornaliera, proprio come gli eroinomani hanno il disperato bisogno della dose quotidiana.

La gente preferisce comode menzogne a scomode verità, e per questo, la massa è spacciata.

Il punto è… capisci che tutto questo è verità? Se sì, devi darti da fare per uscire dal fare parte della massa, altrimenti finirai ricoperto nella fossa comune insieme a tutti gli altri, insieme agli uomini-topo, gli irrecuperabili, che si renderanno conto di chi era veramente il loro amato Stato, quando sarà troppo tardi.

L’uomo non ha limiti e quando un giorno se ne renderà conto, sarà libero anche qui in questo mondo. – Giordano Bruno

Quello che scrivo è diretto agli uomini veri che intendono prendere in mano le redini delle proprie vite, andando in culo allo Stato, che li ha voluti schiavi fino a ora, e che ora li vuole morti.

Torniamo a parlare del sistema produttivo e economico…

Il sistema economico e produttivo sono la conseguenza del fatto che gli uomini hanno bisogno di cose per vivere. L’uomo produce quello di cui ha bisogno.

Al mondo d’oggi, la stragrande maggioranza delle persone, consuma più di quello che produce, e questo ha fatto sballare gli equilibri fra produttività e consumi ad un livello tale da causare molto malessere in molte persone in tutto il mondo. Questi equilibri vanno ripristinati, e l’unico modo è eliminando le masse, gli eccessivi consumatori, gli uomini-topo, che sono considerati una zavorra al progresso dell’umanità.

Ci vorranno cent’anni, ma ci arriveremo, così come siamo arrivati ad essere trasformati in schiavi ubbidienti e non rivoltosi, in meno di cent’anni, nel XX secolo.

Contrariamente al pensiero popolare, l’umanità ha fatto un gran progresso negli ultimi cent’anni. Abbiamo fatto grandi passi in avanti in quanto a capacità produttive, cioè in quanto ad ammontare di produzione, rispetto all’impegno e agli sforzi.

Abbiamo inventato molti modi, negli ultimi cent’anni, per produrre sempre di più, sforzandoci sempre meno. Aumentare la produttività riducendo sempre di più gli sforzi è l’obiettivo dell’uomo. E’ a questo che serve l’ingegno ed è per questo che abbiamo inventato la ruota.

Ogni grande invenzione nella storia, ha causato dei grandi cambiamenti a livello produttivo, cambiamenti che abbiamo chiamato rivoluzioni industriali. La prima, alla fine del 1700, era quella segnata dall’invenzione delle macchine a vapore, la seconda, alla fine del 1800, è stata quella segnata dallo sfruttamento dell’acciaio e dell’elettricità, poi la terza, dalla metà degli anni ’90, con l’avvento dei computer e della rete Internet, e adesso siamo all’inizio della quarta rivoluzione industriale, quella che riguarda lo sfruttamento delle intelligenze artificiali.

Le intelligenze artificiali saranno il capitale di domani, delle aziende di domani. I robot rimpiazzeranno gli uomini in posizioni all’interno di organizzazioni pubbliche e private. Gli uomini producono ormai pochissimo e richiedono troppa gestione, causano troppi problemi, si ammalano. Questo causerà l’entrata in vigore di una nuova economia, la terza, quella degli scambi fra intelligenze artificiali. Sì, proprio così… le macchine e i robot si scambieranno lavoro e, quindi, moneta (cripto valute), pagheranno le tasse, come oggi le pagano gli uomini, ma con la differenza che saranno tasse minime, che servono a sostenere un sistema legislativo, governativo e istituzionale nuovo, che è quello che i leader di tutti i paesi del mondo chiamano Nuovo Ordine Mondiale, lo stesso sistema governativo che servirà all’élite padrona del mondo per gestire le masse, nel loro mondo, il mondo dei topi, finché non si estingueranno.

Quando le masse si saranno estinte, il sistema cambierà ancora, e sarà l’inizio di un nuovo mondo, un mondo che sarà una specie di Paese delle Meraviglie, un mondo in cui i ben educati potranno coesistere pacificamente, senza abusare e senza oltraggiare, né il prossimo, né la natura.

La gente fa il tifo per il socialismo e il comunismo, e quello avranno, anche se quello che porterà in quanto a malessere, lo capiranno solo quando ci saranno dentro e non potranno più uscirne.

Tutto quello che sta succedendo e che sta per succedere, è la conseguenza di un piano per la creazione di un mondo migliore, un mondo in cui gli uomini potranno vivere e prosperare in completa libertà e in equilibrio perpetuo con la natura. E’ un mondo in cui si entra da uomini molto ben educati e molto ben preparati, cioè da uomini superiori, super ricchi, sia spiritualmente che economicamente.

Per concludere…

Il sogno di un mondo migliore sta per diventare realtà, ma non per tutti, per individui super produttivi e molto ben educati, che sanno procurarsi molto benessere e che sanno contribuire molto positivamente alla società.

Le cose che devi sapere per diventare un super produttivo, sono molte e sono tutte cose che sono disponibile a dirti senza chiederti nulla in cambio.

Il Team del progetto La Soluzione

Siamo in una ventina, fra giovani e meno giovani, genitori e non, professionisti, studenti, lavoratori autonomi, dipendenti e casalinghe, tutti uniti nel credo e nello spirito, secondo ideali, principi e valori che sono quelli che ci ha insegnato Gabriele Cripezzi, che crediamo fermamente siano quelli in cui si deve credere per potersi salvare e per poter continuare a vivere e prosperare, in libertà, secondo natura, nel pieno dei diritti umani.

Scrivici