NWO e Agenda 21 – Parte 2

Fin da dopo la seconda guerra mondiale, siamo stati vittime di una guerra psicologica che ha ridotto, di parecchio, il quoziente intellettivo di miliardi di persone in tutto il mondo. Volevano una massa di persone con un Q.I. sufficiente a manovrare le macchine e a spingere i bottoni, non volevano una massa di individui con una testa pensante difficili da controllare e che fossero in grado di fargli concorrenza. Volevano una massa di pecore ubbidienti e non rivoltose, da sfruttare per scopi produttivi e di consumi. E’ stata una guerra a colpi di sostanze chimiche e di propaganda mediatica.

Hanno trasformato gli uomini in robot che ubbidivano ai comandi senza discutere. Questo è quello che siamo oggi, ed è tutto la conseguenza del piano di alcuni, che avevano come obiettivo quello di dominare il mondo. Nello specifico, volevano arrivare a conquistare tutte le economie e tutti i mercati di tutto il mondo, nonché tutte le risorse della Terra, uomini compresi.

Ci hanno impiegato cent’anni, ma ci sono riusciti.

Le sostanze chimiche si chiamano eccito-tossine, sono sostanze che eccitano i neuroni fino ad ammazzarli. I neuroni sono le parti del cervello che emettono i neurotrasmettitori, come la dopamina, l’ossitocina, le endorfine e la serotonina, che sono i quattro neuro trasmettitori principali, da cui dipendono l’umore e il comportamento. Con il diminuire dell’attività neurologica, diminuiscono le capacità di analisi e di apprendimento, aumentando l’efficacia di tecniche di comunicazione, che vengono implementate attraverso la propaganda mediatica, e non solo. Per efficacia s’intende la capacità di arrivare all’inconscio. L’80% delle nostre azioni sono guidate dall’inconscio. Ci sono delle tecniche di comunicazione che permettono di arrivare molto efficacemente all’inconscio, e più vulnerabile è la parte razionale, il raziocinio, più programmabile è l’individuo.

L’argomento è complesso e richiederebbe pagine e pagine di testo, ore e ore di spiegazione, ma il punto è questo: siamo stati educati a credere in cazzate che non ci portano da nessuna parte se non alla schiavitù. Siamo stati programmati a fallire, in tutti i sensi, e stiamo fallendo, come individui e come umanità.

Le eccito-tossine vengono inoculate negli organismi umani per mezzo degli alimenti, dei medicinali, dell’acqua e anche dell’aria. Senza saperlo, anzi mentre ci preoccupavamo dei coloranti e dei conservanti negli alimenti, o mentre ci preoccupavamo dello smog, venivamo infestati da queste sostanze tossiche per il cervello. Lentamente, a mo’ di stillicidio, hanno trasformato gli uomini in individui incapaci di intendere e di volere, o quasi, per metterci sempre più nella posizione di esistere per loro, nel loro migliore interesse, e sempre meno nel nostro.

Siamo fallendo perché non riusciamo a procurarci benessere e per questo motivo, non riusciamo a prosperare. Tutto questo perché siamo stati ingannati su tutto quello che riguarda la vita, a 360°. Cosa significa esattamente?

Tutto quello che facciamo nella nostra vita, ogni giorno della nostra vita, è fatto con l’intenzione di migliorare sempre di più le nostre condizioni di vita. Il senso della vita degli uomini, lo ripeto a costo di venire a noia, è produrre. Produrre benessere, perché l’obiettivo di ognuno di noi è vivere felici. La felicità è la conseguenza del nostro impegno a procurarsi le cose che ci servono a star bene. Più bravi siamo a procurarci quelle cose, meglio stiamo. Se quelle cose siamo poi in grado di mantenerle nel tempo, allora possiamo parlare di felicità, altrimenti, se durano per poco tempo, se sono soddisfazioni passeggere, si tratta di gioia.

La felicità ha una formula: Felicità = Benesserex (t)

La felicità è il benessere alla massima espressione (cioè quello a cui possiamo ambire, individualmente – soggettivo) in funzione del tempo (t)

Tutto quello che facciamo nella nostra vita, è gestito e regolamentato dalle istituzioni. Le istituzioni sono gli organi governativi attraverso le quali lo Stato regolamenta le nostre attività, produttive e non, e quindi le nostre vite. Siamo istituzionalizzati. Il popolo è un insieme di individui istituzionalizzati, cioè regolamentati dallo Stato attraverso le istituzioni. Da qualunque parte guardi, in qualunque direzione tu voglia andare, le istituzioni sono lì che ti sorvegliano, di controllano e ti regolamentano.

Ma cos’è lo Stato? Lo Stato non è più, da ormai 25 anni, l’insieme di cittadini e sistemi produttivi che esistono in cooperazione secondo quella cosa chiamata costituzione, bensì un’entità composta da Big Corporations, multinazionali, conglomerato mediatico e banche, il cui interesse è quello di avere il controllo totale su tutto e su tutti sulla Terra. “Mors tua vita mea” o “pesce grande mangia pesce piccolo”. Questi sono i motti su cui si basa il regno animale, uomini compresi, e questi sono alcuni dei concetti su cui si basa la filosofia dell’élite governativa e imprenditoriale, che insieme sono lo Stato, il nostro nemico numero uno.

L’altro concetto è che “non ci si può arricchire senza preoccuparci di far arricchire anche altri”.

Lo Stato sono gli uomini che hanno il potere di decidere per tutti e per tutti sulla Terra, un potere conseguenza della conoscenza della verità su come funziona il mondo per davvero, verità che hanno nascosto alle masse, per renderle sempre più deboli, sempre più povere, per sfruttarle sempre di più. Lo Stato è composto da uomini il cui potere viene dalla conoscenza della verità e dall’utilizzo della ragione, e dall’interesse alla cooperazione. Sono pochi, molti meno rispetto a noi, ma sono più forti e ci stanno facendo un mazzo tanto!

La religione è utile per governare i “rozzi popoli”, ma gli uomini superiori seguono la ragione ed a loro spetta il governo dei popoli. – Giordano Bruno

Abbiamo creduto nel dogma e nelle balle raccontate da esponenti politici, falsi esperti e religiosi, e il livello di degrado socio-economico in cui viviamo oggi, è la conseguenza dell’aver creduto nelle streghe, per troppo tempo.

Il problema di cui parlavamo all’inizio è risolvibile sostituendo le menzogne in cui abbiamo creduto per tutta la vita, con le verità che permettono all’uomo di vivere alla massima espressione. Vivere alla massima espressione significa saper dare il meglio di noi nel mondo, per ottenere il massimo dalla vita. Per poter vivere alla massima espressione bisogna saper sfruttare al massimo le nostre potenzialità, le potenzialità umane, e per farlo, bisogna sapere come funzioniamo noi, e come funziona il mondo in cui viviamo.

In cima alla scala gerarchica del mondo, ci sono persone conosciute come The masters of the Universe, i padroni dell’universo, un appellativo che riflette la loro conoscenza in materie di leggi universali. Sono i “massimi conoscitori”, e sono quelli da cui dipendono le sorti dell’umanità.

“Conoscere è potere”, dicono alcuni, sbagliando. Il potere è la conseguenza della conoscenza della verità. Chi conosce la verità e crede nelle verità è nella posizione di potere, mentre chi crede in menzogne non può far altro che sopravvivere come schiavo.

Se non hai un piano, sarai vittima del piano di qualcun altro, e indovina cosa hanno in serbo per te? Non molto! – Jim Rohn

Ci si salva dalla schiavitù eterna e dal rischio di eliminazione, da milionari, una condizione economica risultato della conoscenza della verità che permette all’uomo di produrre al massimo.

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