Il Grande Inganno

Siamo Stati ingannati su tutto quello che riguarda la vita, a 360 gradi, il che significa che abbiamo accettato menzogne come verità, su quasi tutto quello in cui dovevamo credere e su cui dovevamo essere preparati, per procurarci le cose che necessitiamo per star bene, per andare a stare sempre bene, cioè per prosperare.

Al mondo d’oggi, solo il dieci percento della popolazione mondiale prospera, il che significa che tutti gli altri, il novanta percento della popolazione, è composto da individui che l’unica cosa a cui possono ambire è la sopravvivenza.

Ci hanno fatto credere che per star bene e per prosperare dovevamo comportarci in un modo, che invece era quello che ci portava dritti dritti nella fossa, cioè alla schiavitù e alla perdita di tutti i diritti.

L’anima è l’essenza del nostro io, il contenitore dello spirito e lo spirito è il contenitore del nostro credo, che è l’insieme degli ideali, dei principi e dei valori che riteniamo ci siano utili per procurarci le cose che ci servono per star bene (benessere), per prosperare e per contribuire positivamente alla società. Siamo stati stuprati nell’anima.

Con il passare degli anni siamo andati a stare sempre peggio e siamo arrivati al punto in cui la stragrande maggioranza delle persone nel mondo, non solo sono diventate incompatibili con il benessere, con l’amore e con i soldi, ma sono diventati un danno alla società.

Il livello di degrado socio-economico che stiamo vivendo nel mondo e la condizione di malessere sofferta da miliardi di persone in tutto il mondo (un terzo della popolazione vive sotto la soglia della povertà), è la causa di questo stupro, dell’inganno.

 

 

Questo articolo ha 3 commenti.

  1. Lorenzo Benelli

    Un piano diabolico, voglio “purificarmi” l’anima ed entrare dalla parte del 10% che prospera!

  2. Penso che Il mio più grande dispiacere, sarà quello di non essere riuscito a far capire il concetto a persone a cui io ritengo intelligenti e informate su quasi tutti gli aspetti nonostante i miei continui sforzi per cercare di avvisarli, oltre che a essere la mia più grande incognita nel cercare di analizzare il motivo del fallimento, non capirò mai se sarà stato per mia colpa nel trasmettere, o per loro incapacità di recepire.

  3. Giovanni Angelicchio

    Il Grande Inganno per me è un ulteriore motivo a reagire.

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