Le Istituzioni

Le istituzioni sono lo strumento attraverso il quale lo Stato, ti impedisce di agire nel tuo migliore interesse, cioè si procurarti le cose che ti servono per star bene.

Lo Stato sono l’insieme delle banche e delle Big Corporations, e sono il tuo nemico numero uno. Loro non vogliono che tu cresca e vada a stare sempre meglio, perché questo interferirebbe con i loro piani di dominio del mondo, cioè della conquista di tutte le economie di tutti i paesi del mondo.

Lo Stato ti vuole debole, povero e sottomesso, per sfruttarti meglio. Per loro, tu sei manovalanza, capitale umano, da sfruttare a più non posso, e sei anche un concorrente che vogliono eliminare. Meno persone capaci ci sono, più forti sono loro e più persone finiranno nelle loro aziende. Meno imprenditori capaci ci sono, più facile è il loro percorso alla conquista del mondo, più potere hanno sul dettare condizioni su compensi e sul trattamento delle risorse umane. In altre parole, meno aziende concorrenti, più persone sono disponibili a lavorare per le loro aziende a compensi sempre più bassi e a condizioni sempre più precarie. Da qui, il precariato.

A loro, che sono lo Stato, non interessa il bene del popolo, della gente. A loro interessa che tu stia sempre peggio, perché al tuo malessere, ai tuoi fallimenti e alla tua debolezza, corrisponde il loro benessere, il loro successo e il loro potere.

La gente fa molta fatica a credere tutto questo, perché la gente è stata educata a credere che lo Stato siamo noi, la gente, i cittadini che cooperano, regolati e regolamentati secondo quella cosa chiamata costituzione. La costituzione non esiste più, è stata stracciata, non solo quella italiana per gli italiani, ma quella di quasi tutti i paesi del mondo, a parte l’Iran, la Siria e la Corea del Nord. Si chiama Legge Marziale, ed è quella cosa che permette ai governi di agire diversamente da quello che dice la costituzione. Hanno creato le condizioni affinché avessero il diritto di stracciare le costituzioni, impossessandosi della vita di tutti, arrivando al punto in cui possono fare di tutti noi quello che vogliono, senza che nessuno possa far nulla per impedirglielo.

Se non fai parte del 10% dell’élite, sei un istituzionalizzato, il che significa che vivi sotto una cupola che ti limita il raggio d’azione, nelle direzioni che ti devi muovere per procurarti le cose che ti servono per star bene. Le istituzioni sono tutte intorno a te, e ti impediscono di agire nel tuo migliore interesse.

A partire dall’inizio degli anni ’90, in Italia, questa cupola è diventata sempre più piccola, limitando sempre più il tuo raggio d’azione.

Le due figure seguenti sono per darti un’idea del concetto sopra spiegato. Siamo passati da una condizione così…

a una così…

nel giro di vent’anni.

Questo articolo ha 2 commenti.

  1. Giovanni Angelicchio

    Ancora all’inizio di questa psicopandemia pensavo che le istituzioni “buone” potessero salvarci, ma ora capisco che non esistono più da decenni, se non di più, e che chi si appella ad esse è un ingenuo destinato a fare la fine del topo. Sì, uscire dalle istituzioni è l’unica vera strada, perché non vedo in giro un popolo consapevole in grado di costruirne di nuove e “buone”. La democrazia è la più grande menzogna moderna.

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