Vivere alla Massima Espressione

Continua dalla home page. (ultimo blocco)

Vivere alla massima espressione significa sfruttare al massimo le proprie potenzialità, per dare il meglio di noi nel mondo, così da ottenere il massimo in cambio dalla vita.

Più bravi siamo a farlo, più benessere riusciamo procurarci e più positivamente contribuiamo alla società.

Da qui si evince, che ognuno di noi, individualmente, gioca un ruolo nel progresso e nello sviluppo dell’umanità. Chi più chi meno, siamo tutti parte di un meccanismo, che è il meccanismo della vita sulla Terra.

Questo meccanismo è il mondo. Il mondo è l’insieme di tutto quello che abbiamo a che fare nella nostra vita. Animali, vegetali, cose animate e non, astratto e concreto… è tutto parte del mondo ed è, quindi, il mondo.

Il segreto alla base delle nostre capacità di vivere alla massima espressione, è nella nostra conoscenza di come funziona questo meccanismo.

Chiamiamo questo meccanismo, il Sistema.

Il Sistema è il meccanismo sulla base del quale tutto funziona, nel mondo. Tutto, nel mondo, funziona in base a questo Sistema. Possiamo quindi dire, che il Sistema è il mondo.

Quando si parla di educazione, s’intende la preparazione di un individuo a giocare un ruolo nel mondo. Più preparata è una persona su come funziona il mondo, più probabilità avrà di fare successo e più importante sarà il suo ruolo sviluppo sociale. Più importante è il suo ruolo, più valore avrà nel mondo, più libertà avrà.

La libertà non è un diritto, ma qualcosa che bisogna guadagnarsi. Molte persone, quando pensano alla libertà, pensano alla libertà di pensiero e di espressione, nonché alla libertà di spostamento sul suolo terrestre. La libertà è un concetto che comprende molti altri aspetti della vita, che riguardano, appunto, il vivere alla massima espressione e, quindi, la produttività. Vivere alla massima espressione, secondo il concetto scritto sopra, richiede la libertà di azione che va molto oltre alla libertà di spostamento, e per capire quanto va oltre, bisogna capire il senso della vita, che è produrre.

Tutto quello che facciamo nella nostra vita, è volto a procurarci le cose che ci servono per star bene, cioè a procurarci benessere. Ci procuriamo benessere, interagendo e scambiando.

Tutto quello che facciamo, dalla mattina quando ci alziamo da letto, alla sera quando andiamo a dormire, a parte i bisogno fisiologici, è interagire e scambiare. Interagendo e scambiando, ci procuriamo le cose che ci servono per star bene e creiamo le condizioni affinché anche altri possano star bene.

Quando pensiamo solo a noi stessi, non solo non funzioniamo contro natura, ma ci precludiamo, parecchio, le possibilità di procurarci le cose che ci servono per star bene.

L’uomo è un animale sociale, il che significa che non è creato per preoccuparsi solo di sé stesso e del proprio benessere, ma è creato per preoccuparsi anche per gli altri e per far stare bene anche gli altri, non solo quelli che dipendono da lui, ma anche coloro con cui condivide il suolo e la società in cui vive.

La vita è una questione di interazione e di scambi. Chi più valore scambia meglio sta e più contribuisce allo sviluppo sociale e al progresso dell’umanità. Il tuo valore e la tua libertà, sono direttamente proporzionali alla tua conoscenza del mondo, del Sistema, cioè del meccanismo di cui fai parte. Più consoci il Sistema, più produci, meglio stai tu e meglio stanno le persone con cui ti rapporti, più valore hai, agli occhi degli stessi. Una società composta da individui capaci di produrre molto, è una società che progredisce e si evolve. Al contrario, una società composta da individui che producono poco, è una società che regredisce, ed è una società destinata a sparire.

Il mondo è diviso in due gruppi di persone: un 10% di persone che producono parecchio e un 90% di persone che producono pochissimo. I primi vivono in completa libertà, i secondi no, anche se sono convinti dell’opposto.

La condizione di libertà in cui vivono le masse, è paragonabile a quella delle mandrie di bestiame al pascolo, rinchiusi in recinti all’interno dei quali esistono nell’interesse dei loro padroni, i contadini che li governano, più che nel proprio. Come i contadini governano il bestiame, i politici, attraverso le istituzioni, governano le masse. I contadini decidono quanta libertà dare ai loro animali, nel loro mondo (recinto), così come i governatori decidono quanto liberi possiamo essere, nel nostro mondo. Il bestiame vive all’interno di recinti visibili, le masse vivono all’interno di recinti invisibili.

Il concetto di massa = bestiame è spiegato molto bene nel libro di Goerge Orwell, La Fattoria degli Animali, da cui poi ne hanno fatto un cartone animato.

Elite e massa, super produttori e pessimi produttori, divisi in due mondi, molto distanti fra loro, benché sullo stesso pianeta. In un mondo si prospera in libertà, nell’altro si può ambire solo alla sopravvivenza, controllati e sfruttati come bestiame.

Quello che contraddistingue maggiormente i componenti della società élite da quelli della società masse, è la capacità produttiva e, quindi, la capacità, o meno, di vivere alla massima espressione.

Se vuoi vivere in libertà, come un vero uomo, devi saper vivere alla massima espressione e per farlo, devi sapere come funziona il mondo, per davvero.

Se sei stato costretto agli arresti domiciliari all’inizio del 2020 (lock-down) senza aver commesso alcun crimine, se paghi per parcheggiare l’auto in strada, se devi spogliarti per fare il check-in all’aeroporto per imbarcarti su un aereo e se paghi le tasse, allora sei parte della massa e, quindi, sei libero tanto quanto lo è un animale in una fattoria. In altre parole, non sei libero, hai solo l’illusione di esserlo.

Il tuo mondo è molto piccolo. In quel “mondino” sei libero di esprimerti, di muoverti, di interagire e di scambiare, ma quello che scambi è poco e ha poco valore. Produci poco e contribuisci poco al progresso dell’umanità, e per questo motivo vali poco.

Vuoi essere libero davvero? Devi imparare a produrre parecchio, per contribuire parecchio all’umanità, e per farlo devi imparare a vivere alla massima espressione, cioè devi imparare a dare molto nel mondo, per ottenere molto in cambio dalla vita, compreso la libertà.

Se imparerai a farlo, ti verrà riconosciuto il diritto alla libertà. Se imparerai a farlo, potrai dire di essere un vero uomo, sovrano di te stesso e padrone della tua vita.

Con il passare degli anni, sempre più persone hanno perso sempre più libertà, nel senso che sono state limitate sempre di più nell’azione, per impedire loro di procurarsi benessere, evolversi, crescere e progredire.

Per mezzo delle istituzioni che sono il braccio violento dello Stato sul popolo, la gente è stata resa sempre più mediocre, sempre più incapace e, quindi, sempre meno produttiva.

Lo Stato, che sono le banche e le big corporations, è il tuo nemico numero uno. Allo Stato non interessa del tuo benessere e del benessere della gente. Allo stato interessa il benessere di pochi, che sono i super preparati e i super produttori.

Vogliono creare un mondo di uomini superiori, e questo richiede l’eliminazione dei mediocri. I mediocri sono le persone che non tengono abbastanza alla propria vita, quelli che vivono di emozioni e di misticismo, quelli che non ambiscono a vivere alla massima espressione.

Quello che permette all’uomo di vivere alla massima espressione, è la conoscenza della verità su come funziona il mondo e la capacità di sfruttare questa conoscenza, a fini produttivi. In altre parole, il motivo per cui le persone che fanno parte della società massa stanno male, è perché non sanno come funziona il mondo.

Se non conosci il mondo non puoi procurarti le cose che ti servono per star bene e non puoi contribuire molto positivamente alla società e al progresso, e se non contribuisci molto positivamente, sei costretto a vivere nel “mondino” delle masse.

Le masse non conoscono il mondo, e non possono fare altro che vivere di conseguenza al volere di altri, cioè di quelli che il mondo lo conoscono, che sono quelli che le verità su come funziona il mondo, per davvero, gliele hanno nascoste di proposito.

Sono i proprietari delle multinazionali, uomini che avevano come obiettivo quello di conquistare tutti i mercati di tutto il mondo. Hanno creato un Sistema micidiale, che avrebbe permesso a loro e coloro che lo conoscevano, di ottenere moltissimo in ritorno da pochi sforzi. Hanno mentito alla gente per eliminare sempre più uomini come potenziali concorrenti e per avere sempre più persone a disposizione delle loro aziende, per compensi sempre più bassi e a condizioni sempre più precarie. Se capisci questo, capirai il perché del precariato.

Il motivo per cui la gente sta male, è perché non è in grado di procurarsi le cose che gli servono per stare bene, cioè non sanno procurarsi benessere. La gente incolpa i governi di non gestire i paesi nell’interesse del popolo, ma la verità è che i governi hanno la colpa di fare qualcosa di molto più grave, contro il popolo, che è mentire.

Siamo stati mentiti su tutto quello che riguarda la vita, a 360 gradi, il che significa che abbiamo accettato menzogne come verità, su tutto quello su cui dovevamo credere per fare successo nella nostra vita, e su tutte le materie su cui dovevamo essere preparati per procurarci benessere. Siamo stati ingannati, sul funzionamento del mondo e, quindi, sulla vita.

Mentire non è solo dire cose opposte alle verità, ma anche dire cose che allontanano dalla verità.

La massa è composta da miliardi di individui ingannati sul significato di mondo e di vita, individui che non solo producono pochissimo, ma che, tutti insieme, consumano troppo.

Sono stati sballati gli equilibri fra produttività e consumi ad un livello tale da causare molto malessere in molte persone, in tutto il mondo. Continuando di questo passo, arriveremo al collasso globale, cioè all’ingrippo della macchina produttiva su cui si basa il progresso e l’evoluzione della specie.

Siamo miliardi di individui pessimi produttori eccessivi consumatori, che stanno causando molto danno al mondo, miliardi di uomini e donne che tutti insieme possono essere considerati una zavorra al progresso dell’umanità, una zavorra che i padroni del mondo, quelli che hanno il potere di decidere per tutto e per tutti sulla Terra, vogliono eliminare. Non è una questione di se succederà, ma di quando succederà. Succederà entro la fine del XXI secolo, il tempo necessario per eliminare il 90% della popolazione mondiale, la zavorra.

Imparare a vivere alla massima espressione, è l’unica via di salvezza, non solo l’unico modo per poter vivere in completa libertà, come un vero uomo.

Si impara a vivere alla massima espressione imparando a vivere secondo le verità che sono state nascoste alle masse, per secoli.

“Solo la verità vi renderà liberi” – Giovanni ai suoi apostoli

Imparare a vivere alla massima espressione dovrebbe essere l’unica cosa a cui dovresti dedicarti, perché non hai solo una necessita, quella di vivere al massimo delle tue potenzialità, nel pieno rispetto delle regole del creato, ma è anche l’unico modo per risolvere un gran problema, il problema del secolo, che si chiama perdita di tutti i diritti e schiavitù eterna, cioè fino all’ultimo dei tuoi giorni.

Fra non molto, meno di dieci anni, le Intelligenze Artificiali prenderanno il posto degli uomini all’interno di organizzazioni sia pubbliche, che private, e quando questo accadrà, il valore dell’uomo calerà drasticamente, tanto da ridurre miliardi di persone in topi, che si azzufferanno l’uno con l’altro per accaparrarsi le briciole per continuare a esistere, seguendo l’istinto di sopravvivenza.

L’aspetto che contraddistingue maggiormente la vita degli uomini da quella degli animali, è l’interesse a prosperare. Al mondo d’oggi, solo il 10% della popolazione prospera. Tutti gli altri sopravvivono.

Siamo alla fine di un ciclo durato quasi cent’anni, attraverso il quale miliardi di uomini sono stati trasformati in topi, animali minori che l’unica cosa che possono fare è preoccuparsi di procurarsi il minimo indispensabile per sopravvivere. Non più uomini, nel senso di non più capaci di prosperare.

Imparare a vivere alla massima espressione, significa passare dal sopravvivere come un animale e fare la fine del topo, a vivere come un uomo vero, in un mondo migliore, che è quello che sta per arrivare, dopo che la massa di topi saranno stati eliminati.

Se tieni alla tua vita, al tuo futuro e al futuro dei tuoi figli, devi imparare a vivere alla massima espressione e devi fare in modo che anche loro imparino. Diventerai un super produttore, che avrà il diritto di vivere in completa libertà, nel nuovo mondo, il mondo voluto dai massoni, che nel 1717 si sono uniti per dare vita ad un progetto per la creazione di un mondo migliore, in cui gli uomini avrebbero potuto prosperare in completa libertà e in equilibrio perpetuo con la natura.

Imparare a vivere alla massima espressione significa imparare la verità su come funziona il mondo, per davvero. Sostituire le menzogne con le verità non è un lavoro facile, e più avanti siamo con l’età, più difficile è, perché… le abitudini!

I concetti sono molto semplici da capire, perché sono in linea con la natura dell’uomo, ma imparare a vivere secondo questi concetti e secondo queste nuove informazioni, è lavoro assai difficile, perché richiede il cambiamento delle abitudini, che sono la conseguenza della tua esistenza nel mondo, in base a un credo che ti ha accompagnato per tutta la tua vita, fino ad oggi, un credo falso, perché basato su menzogne.

Il credo è l’insieme di ideali, principi e valori, che insieme sono la nostra bussola interna, cioè quelle cose che ci indicano la strada da percorrere per procurarci le cose che ci servono per star bene, cioè benessere. Più legato è l’individuo a quel credo, più fatica farà a sostituire gli ideali, i principi e i valori falsi, con quelli veri, che sono quelli utili, a fini produttivi. Le persone molto legate al loro credo, sono le persone che rifiutano le verità, quelle verità che loro considerano scomode, perché destabilizzanti. Quando ci troviamo di fronte a delle informazioni che vanno in contrasto con quello in cui crediamo sia vero, ci chiudiamo, per preservare la nostra integrità (spirituale), per non sentirci la terra muovere sotto i piedi (senso di destabilizzazione). Alcuni, pur di difendere il proprio credo, arrivano a uccidere, motivo per cui, le verità possono essere date solo a persone che possono accettarle costruttivamente e gestirle a fini produttivi.

Bisogna essere molto aperti mentalmente, per poter valutare la veridicità di certe informazioni, perché molte di queste verità, su come funziona il mondo, sono diametralmente opposte alle menzogne in cui abbiamo creduto per tutta la vita.

Attraverso questo sito, fornirò molte verità su come funziona il mondo, per davvero, verità che ho imparato durante gli anni di vita e di lavoro ai livelli più alti delle organizzazioni imprenditoriali e governative di tutto il mondo. Sono molte delle verità che sono state tenute nascoste alle masse, per secoli, ma non sono tutto quello che c’è da sapere, per i motivi sopra spiegati.

Chi saprà collegare i puntini, arriverà al resto delle verità, da solo, e magari riuscirà a diventare un super produttore, tornando a vivere al massimo delle proprie potenzialità, salvandosi al tempo stesso da fare la fine del topo.

Molti danno addosso al Sistema, e molti di questi invocano un cambiamento. Il Sistema non si cambia, perché sarebbe come cambiare la natura dell’uomo. L’uomo ha creato un Sistema che gli permette di ottenere molto sforzandosi poco, e la differenza fra gli schiavi e i padroni, sta nella conoscenza di questo Sistema e nel saperlo sfruttare. I primi lavorano per i soldi (pochi), i secondi mettono i soldi nella posizione di lavorare per loro. Si chiama capitalismo. Invece di piangere come un bambino gridando “al lupo al lupo”, dando addosso al capitalismo e al Sistema, impara a sfruttarlo, per rientrare fra i secondi.

Il capitalismo non è il problema, così come il problema non è il Sistema. Il problema è la tua ignoranza. Sei stato dato alla luce, ma non sei stato preparato su come si vive in questo mondo, non ti è stato insegnato come si fanno soldi, come si prospera, come si vive alla massima espressione, e quindi non hai potuto fare altro che spaccarti la schiena per le briciole, come un topino.

Smetti di vivere come un topo e comincia a vivere come un uomo vero. Smetti di piagnucolare e datti da fare, perché se aspetti che lo Stato si prenda cura di te, come un genitore si prende cura di un figlio, allora rimarrai con il culo per terra. Nessuno deve darsi da fare nella vita per te, devi farlo tu. Nessuno ti deve nulla, se non sarai tu il primo a darti da fare per pdenreti cura di te stesso.

Devi avere un piano, ed è quello che ho intenzione di darti io.

Se non hai un piano, molto probabilmente finirai per essere vittima del piano di qualcun altro. E indovina cosa hanno in serbo per te? Non molto! – Jim Rohn

In conclusione…

Per le persone che hanno le caratteristiche e le doti necessarie per potersi salvare, tutto questo dovrebbe essere sufficiente a collegare puntini importanti, per capire che non sono “uno dei tanti” e per venire a prendere il resto delle informazioni necessarie per diventare un super produttore, tornando a vivere al massimo delle proprie potenzialità, salvandosi al tempo stesso da fare la fine del topo.

Se vuoi sapere il resto, utilizza il modulo sottostante per inviarci un email. Presentati a dovere, per candidarti a partecipare a degli incontri di persona, che organizzeremo quando avremo raggiunto un numero adeguato di persone interessate.

Cordiali saluti e tanti auguri, indipendentemente.

Gabriele Cripezzi